giovedì 19 marzo 2015

Mitologie Confuse: LA CROCE CELTICA

…“Una leggenda popolare afferma che la Croce Celtica fu introdotta da San Patrizio (Patrono d’Irlanda festeggiato il 17 marzo) durante il periodo della conversione dal paganesimo al Cattolicesimo. Si pensa che il Santo combinò il simbolo del cristianesimo, la croce, con un cerchio all’altezza dell’incrocio tra gli assi. Quel cerchio simboleggiava il Sole, ovvero il Cristo, luce delle genti e salvezza dell’umanità”…


 
In realtà la Croce Celtica è un simbolo antichissimo, presente in terra d’Irlanda molto prima di San Patrizio e del Cristianesimo stesso…
Simbolo usato ed “abusato” anche in epoche relativamente moderne, come stemma di associazioni sportive o addirittura correnti politiche! E’ doveroso, dopo tutta questa confusione, riportare la Croce magica nelle mani degli antichi Druidi e spiegarne il vero significato…


LA CROCE CELTICA
Con la scomparsa dei Druidi, la saggezza che veniva tramandata oralmente riguardo alle tradizioni, è andata perduta, per cui nulla di sicuro ci è arrivato. Sappiamo però che gli antichi culti erano basati sulla ciclicità delle stagioni, il moto perenne dell’Universo, il Sole riconosciuto come divinità, i cicli lunari, le stelle. Non ci è difficile quindi intuire il vero significato di questo simbolo. La Croce Celtica affronta, nel significato più comune, il ciclo delle stagioni e segna le quattro feste celtiche del fuoco (Samhain, Imbolc, Beltain, Lughnasadh). Queste feste erano profondamente vissute nella tradizione dei celti: le delimitazioni temporali avrebbero fornito la stabilità in un mondo contadino. Ogni ricorrenza induce attività specifiche connesse con il periodo dell'anno in cui cade. La Croce Celtica potrebbe essere stato un ricordo del passaggio del tempo, la caducità della vita e un invito a gustare il sapore diverso di ogni giorno che la terra ci offre.
Ma esiste anche un significato più esoterico, che accompagna l’Uomo verso l’evoluzione spirituale, soprattutto quando si parla di Croce equilatera.
Il cerchio (Sole) contiene, non ha inizio né fine. La croce invece ha un moto che si espande verso l’esterno a partire dal centro. La Croce Celtica rappresenta dunque l’albero della vita, le quattro direzioni (i 4 punti cardinali), il cosmo (cerchio) in cui è inserita la terra (croce), i quattro elementi (terra, acqua, aria e fuoco) uniti al quinto (il cerchio: l’energia, lo spirito), le quattro feste stagionali, lo scorrere del tempo.
Simbolo dell'armonia e dell'unione degli opposti e dei contrari. Il braccio orizzontale rappresenta il piano terreno, la razionalità umana; quello verticale il piano spirituale. In essa si racchiudono: le due dimensioni dell’essere umano, quella orizzontale della realtà contingente e quella verticale dell'eterna ascesa dello spirito umano; la ciclicità dell’Universo  rappresentata dal cerchio o simbolo del Sole. Il simbolismo della Croce Celtica indica il desiderio umano di conoscere e sperimentare il mistero della vita. 

La croce è un simbolo che rappresenta il luogo di incontro di potentissime energie divine. Al centro c'è il punto energetico dove risiede il potere cosmico (Il Sole). Ogni braccio della croce simboleggia un ramo di saggezza e il cerchio rappresenta l'unificazione di questi quattro elementi. Il Sole della croce sarà punto focale di meta spirituale, la nostra unità con il Tutto, con il moto incessante dell’Universo, la vita e le stagioni. E’ proprio nel simbolo del Sole che si concentra tutta la potenza e il significato profondo della Croce Celtica. Il Sole è fonte inesauribile di grande energia, spesso questo astro è stato identificato al potere di antichi Dei, ma di questo ve ne parlerò un’altra volta…

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