…“Una leggenda popolare afferma che la Croce Celtica fu introdotta da
San Patrizio (Patrono d’Irlanda festeggiato il 17 marzo) durante il periodo
della conversione dal paganesimo al Cattolicesimo. Si pensa che il Santo
combinò il simbolo del cristianesimo, la croce, con un cerchio all’altezza
dell’incrocio tra gli assi. Quel cerchio simboleggiava il Sole, ovvero il
Cristo, luce delle genti e salvezza dell’umanità”…
In realtà la Croce Celtica è un simbolo
antichissimo, presente in terra d’Irlanda molto prima di San Patrizio e del
Cristianesimo stesso…
Simbolo usato ed “abusato” anche in epoche
relativamente moderne, come stemma di associazioni sportive o addirittura
correnti politiche! E’ doveroso, dopo tutta questa confusione,
riportare la Croce
magica nelle mani degli antichi Druidi e spiegarne il vero significato…
LA
CROCE
CELTICA
Con la scomparsa dei Druidi, la saggezza che veniva tramandata oralmente
riguardo alle tradizioni, è andata perduta, per cui
nulla di sicuro ci è arrivato. Sappiamo però che gli antichi culti erano basati
sulla ciclicità delle stagioni, il moto perenne dell’Universo, il Sole
riconosciuto come divinità, i cicli lunari, le stelle. Non ci è difficile quindi
intuire il vero significato di questo simbolo. La Croce Celtica
affronta, nel significato più comune, il ciclo delle stagioni e segna le
quattro feste celtiche del fuoco (Samhain, Imbolc, Beltain, Lughnasadh). Queste
feste erano profondamente vissute nella tradizione dei celti: le delimitazioni
temporali avrebbero fornito la stabilità in un mondo contadino. Ogni ricorrenza
induce attività specifiche connesse con il periodo dell'anno in cui cade. La Croce Celtica potrebbe essere
stato un ricordo del passaggio del tempo, la caducità della vita e un
invito a gustare il sapore diverso di ogni giorno che la terra ci offre.
Ma
esiste anche un significato più esoterico, che accompagna l’Uomo verso
l’evoluzione spirituale, soprattutto quando si parla di Croce equilatera.
Il cerchio (Sole) contiene, non ha inizio né fine. La croce invece ha un moto
che si espande verso l’esterno a partire dal centro. La Croce Celtica
rappresenta dunque l’albero della vita, le
quattro direzioni (i 4 punti cardinali), il cosmo (cerchio) in cui è inserita
la terra (croce), i quattro elementi (terra, acqua, aria e fuoco) uniti al
quinto (il cerchio: l’energia, lo spirito), le quattro feste stagionali, lo
scorrere del tempo.
Simbolo
dell'armonia e dell'unione degli opposti e dei contrari. Il braccio orizzontale
rappresenta il piano terreno, la razionalità umana; quello verticale il piano
spirituale. In essa si racchiudono: le due dimensioni dell’essere umano, quella
orizzontale della realtà contingente e quella verticale dell'eterna ascesa
dello spirito umano; la ciclicità dell’Universo rappresentata dal cerchio o
simbolo del Sole. Il simbolismo della Croce Celtica indica il
desiderio umano di conoscere e sperimentare il mistero della vita.
La croce è
un simbolo che rappresenta il luogo di incontro di potentissime energie divine.
Al centro c'è il punto energetico dove risiede il potere cosmico (Il Sole).
Ogni braccio della croce simboleggia un ramo di saggezza e il cerchio
rappresenta l'unificazione di questi quattro elementi. Il Sole della croce sarà
punto focale di meta spirituale, la nostra unità con il Tutto, con il moto
incessante dell’Universo, la vita e le stagioni. E’ proprio nel simbolo del Sole che si
concentra tutta la potenza e il significato profondo della Croce Celtica. Il
Sole è fonte inesauribile di grande energia, spesso questo astro è stato identificato
al potere di antichi Dei, ma di questo ve ne parlerò un’altra volta…

